domenica 2 agosto 2026

Il patentino

 


All'inizio in questo ambiente DEVI fare una scelta, prima era gestibile in modo artigianale,

se sapevi scrivere ancora meglio, oggi è un diktat inevitabile.
Il contesto è copiato pari pari dai palazzi del Potere:
destra - centro- sinistra ma anche alternativi a gogo 

(pronti a rientrare nelle tre categorie base)
oppure indifferenti scettici blues(fanno fascino e sono un lasciapassare quasi totale.)
Negli ultimi 3 o 4 anni si è piacevolmente aggiunto un atteggiamento indispensabile per non essere dichiarati untori e ottenere il patentino per circolare sul web 

quasi indisturbati.
E' un patentino a punti:
- 15 punti se sputtani sempre e comunque Berlusconi
- 3 se parli con deferenza di Giorgio Napolitano
- 2 se l'Europa sarà la tua nuova Patria.
Questo è il capitolo ideologico- politico,
da esso ne discende un altro meno importante ma sensibilissimo agli umori della maggioranza
di blogger.
Comprende una serie di regole ferree
- Glissare sempre se sei in presenza di un blogger "democratico"
non farlo mai se hai incrociato un
borghese qualunquistafascistaretrogradounpòmaschilista 

e isolato.
- Non dire mai che una poesia è una schifezza anche se per te lo è,
orientarsi per un commento alternativo o meglio 

non commentare.
Stare molto molto attenti quando si esce dal proprio 

"club commenti"
e si entra curiosi in una nuova casa:
c'è il fondato rischio di essere poi definiti portatori 

di infezioni.
- Leggere il blog roll di ogni blog o NON LEGGERLO AFFATTO.
In entrambi i casi saremo giustificati per le nostre opinioni che comunque 
NON devono mai essere troppo divergenti 

da quelle del padrone di casa.

Credo che sia molto meglio uscire dalla blogosfera e entrare nel mondo reale...
buongiorno, buonasera, guardarsi negli occhi e sentirsi vivi.
Dimenticavo, non ho il patentino!

ARRIVEDERCI TRA UNA QUINDICINA DI ANNI con il giusto corredo di commenta e rispondi.

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