immerso in un contesto dello stesso tenore che spesso però
fa finta di non saperlo.
Sono talmente parte di questa aurea mediocritas da pensare
che i ricordi
non siano omologabili come oggetti asettici senza valenza alcuna,
io per esempio ne conservo alcuni fragranti
(ne ho persino scritto per non farne svanire il profumo);
sarà stata mia responsabilità renderli tali o essi lo erano per proprio conto
quel patrimonio che a tutti viene concesso e di cui spesso facciamo scempio?
Non va tutto bene Vicktor
nel mio caso non vi è una sola cosa al suo posto,
tranne forse la sua improvvisa presenza qui,
imprevista e piacevole
ma che non basta a rasserenarmi col mondo.

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