La
notte era speciale
Stanotte
mi sei passata accanto.
Trascendi
ogni mio controllo, mi dicevo,
posandoti
le labbra sui lobi ancora umidi di pioggia.
Portare
piano i capelli dietro le orecchie,
far
scorrere il tuo fiato sul mio collo,
la
violenza di quello che non dici;
tutta
la notte ad aspettare
un
saluto
a
pensare che è tardi ora per pensare
per
pensarti
per
amarti persino.
Stanotte
mi sei passata accanto.
Pioveva.
E tu eri lì.
Che meraviglia Enzo caro , la tua poesia è di dolcezza infinita.
RispondiEliminaGrazie per aver pubblicato i tuoi pensieri anche quì.
Continuerò a leggerti .
Buona serata
Rosy